Un pò di me e la mia intervista con Maurizio Costanzo e più in giù in nuovi post

mercoledì 17 settembre 2008

Le formiche rivoluzionarie

Sul finire del mese d’agosto, parcheggiando il motorino in un diverso punto del mio giardino condominiale, mi sono imbattuta in una scoperta che mi ha davvero divertito.
Vicino all’interruttore del cancello, una colonna di laboriose formichine si muoveva senza sosta per l’insù e per l’ingiù. Il loro frenetico andare però mi colpì, sembrandomi diverso e questo mi fece pensare che, evidentemente, la ricerca di provviste si stesse intensificando. Stava arrivando l’autunno, era chiaro, e le formichine, nonostante il caldo ancora torrido, non si lasciavano ingannare. Alzando lo sguardo tra le piante circostanti mi resi conto, infatti, che la luce del sole pomeridiano aveva preso quel morbido color uva che sa di dolce, ma che purtroppo, preannunciava inesorabilmente il grigiore dell’inverno.
In quel primo giorno però, a causa della fretta, ebbi appena il tempo di notarle prestando attenzione solamente ai miei piedi ed alla loro vita, ma la mattina successiva ritrovandole nello stesso incessante andare decisi di seguirle per individuare il loro formicaio.
La loro casa era poco distante e anche lì, questi animaletti entravano ed uscivano dai vari buchetti con una velocità ed una serietà impressionante. “Che lavoratrici!” Pensai, ma una sorpresa mi attendeva.
Nel pomeriggio, infatti, parcheggiando di nuovo il motorino notai che le formiche non c’erano più, neanche una, neanche l’ombra. “Forse, hanno cambiato percorso” mi dissi avvicinandomi al loro formicaio, ma niente, sulla superficie terrosa, dei piccoli animaletti nessuna traccia.
Capisco che il mio interesse per tutto ciò potrà sembrarvi strano ma lasciatemi continuare e poi mi direte.
Insomma, ormai appassionata allo strano fenomeno la mattina successiva ho controllato di nuovo e oplà, le formiche erano di nuovo incolonnate e laboriose, mentre al momento del mio ritorno pomeridiano erano scomparse, un’altra volta. In breve, dopo giorni di verifica, ho scoperto che le formiche del mio giardino lavorano, almeno alla luce del sole, solo di mattina.
La cosa strana è che passeggiando che so, al Circo Massimo, ho potuto notare che invece in altri formicai si danno da fare incessantemente, senza badare al calar del sole. Quindi mi son detta, o le altre formiche durante l’estate hanno battuto la fiacca o, come spero, quelle del mio giardino si sono date un diverso ordinamento. Ed io propendo per questa ipotesi.
Ciò detto, ho dunque tratto le seguenti conclusioni: con un patto sindacale, interno alla loro organizzazione, hanno evidentemente approvato un contratto par time che gli permette,dopo l’ora di pranzo, di starsene a casa e badare ai fatti loro.
Devo anche confessare che questo le ha fatte diventare di botto miei idoli.
Loro, gli animaletti più previdenti e operosi del mondo animale, hanno compreso che, va bene le provviste, va bene farsi un mazzo così sotto al sole cocente d’agosto con briciole sproporzionate a massacrarsi la fragile schiena, va bene rischiare una pestata in ogni momento della giornata, ma poi, “ad una certa”( ora- è sottinteso -.) tutti a casa e pancia all’aria. Sì, è proprio così che voglio immaginarle.
Impariamo gente….

13 commenti:

Anonimo ha detto...

MERAVIGLIOSOOOOOO!!!!!! che racconto fantastico!!!! ho provato ad immaginarti con la gonnella al vento seguire il percorso delle formiche...che super donna che sei!!! Inoltre: non ho MAI sottovalutato le formiche...eh sì che il loro mondo funziona!

paola bugs dancer

M.Cristina ha detto...

Paola: effettivamente sto prendendo un'aria strana. Come dice un mio amico: " Da quando sei diventata contemplativa..." Però che devo farci appena ti guardi intorno scopri meraviglie. Ed aspetta di leggere il prossimo post sul face e l'amore...vedrai che meraviglie!!!!!
Un abbraccio al tuo entusiasmo, e a te.

marina ha detto...

Occhio attento alle minuzie della vita e penna agile per raccontarle!
questa è cristina!
baci, marina

M.Cristina ha detto...

Detto da te, come non sentirsi lusingati?
Baci baci

Anonimo ha detto...

COMUNICAZIONE DI SERVIZIO:

il sito della mia cuginetta è www.musalory.spaces.live.com
Il post in esame è il primo...cioè l'ultimo...insomma il primo che trovi! il titolo è: Si ricomincia!

lei ha 17 anni.

Sono proprio curiosa di un tuo pensiero...

paola family dancer

Mat ha detto...

ma è semplice!
quelle del circo massimo sono formiche del nord e pensano solo alla produzione!
le altre sono del sud e si fanno mantenere dalle altre!

M.Cristina ha detto...

Caro mat, hai ragione!!!! Non c'ero arrivata ma deve essere proprio così, infatti, io vivo nella parte centro sud di Roma invece, quelle che si danno da tanto da fare hanno casa vicino al Sindaco ed ai parlamentari leghisti. Eccola là la spiegazione. Oggi se l'incontro gli dirò: Attenzione!!!! Che il lumbard è già qui e so cavoli pure pe voi.
Grazie dell'illuminazione.

polle ha detto...

non condivido il pensiero di Mat e nemmeno il tuo maria cristina...
è ovvio che le formiche da te prese in esame siano, tu stessa le definisci così, delle rivoluzionarie! Lavorano solo la mattina perché durante la restante parte della giornata lavorano a qualche piano sovversivo per annientare i loro acerrimi rivali:
LE CICALE!!!
Prepariamoci, la guerra del cortile è alle porte!

M.Cristina ha detto...

SEI UN MIIITTTOOOOOOO! E CON QUESTO HO DETTO TUTTO. IO TI ADOOOORO E SE DOMANI NON VIENI....E' UGUALE, TI VOGLIO BENE LO STESSO.

giulia ha detto...

Davvero brava...mi iace molto leggerti, Giulia

M.Cristina ha detto...

Cara Giulia non posso che ringraziarti.
Un abbraccio

Clelia ha detto...

Ah però ... e brave le formiche che decidono per il part time sindacale. Infondo fare la formica di mattina e "rubare" la filosofia della cicala nel pomeriggio è il miglior modo di intendere la vita.

Interessantissime come sempre le tue conclusioni.

Buon week end M.Cristina

Clelia

M.Cristina ha detto...

Il giusto equilibrio. Mi sembra che siamo tutti con le formichine del mio giardino. Domani prima di andare in ufficio passo davanti al formichiere e faccio la ola intonando un bel " Siete un mito..siete un mito..."