Un pò di me e la mia intervista con Maurizio Costanzo e più in giù in nuovi post

domenica 2 marzo 2008

Questi uomini!

Entro in un bar, al bancone chiedo una spremuta, m’indicano la cassa.
Mi avvicino, un giovane uomo è impegnato in qualche conteggio.
Capelli biondo ossigeno, scoppola calata al punto giusto, camicia rosa intenso con SCOLLO AD INCROCIO, giacca marrone tono su tono con la scoppola. Avverte la mia presenza ed alza lo sguardo, gli occhi sono dello stesso colore dei jeans; non può essere un caso. Il suo sguardo mi accarezza con l’innocenza di un cherubino ma con la voglia di ammaliarmi. Per essere certo che io svenga calibra anche un notevole sorriso malizioso. Lo fisso dritto negli occhi, ahimè senza sbarellare, e ripeto la mia richiesta. Lui determinato sfodera tra i denti un nuovo sorriso: “Possibile che non funzioni?” vedo saettargli nello sguardo cerulo. Pago restituendogli un sorriso comprensivo che dia sostegno alla sua delusione.
Mi sposto al bancone ed aspetto la mia aranciata. Entra un gruppetto di uomini sulla trentina, stessa età del fascinoso cassiere. Il capo fila è un nerboruto sempliciotto, atavicamente maschio. Si dirige dritto alla cassa e quando inquadra il piacionissimo biondo, dall’alto dei suoi jeans sporchi con annesso maglioncino infeltrito, non può trattenersi e con voce desolata ma impetuosa come quella di un tenore esclama:” Aòòòò!!!… ma che te sei messo!?!?” I presenti si girano. All’unisono. Gli occhi di tutti, lo so, corrono alla camicia rosa intenso con scollo ad incrocio. L’ossigeno dei capelli del cherubino cassiere sembra perdere vigore, lui è palesemente spaesato: nella schiettezza di una frase vede infrangersi lo specchio dei nostri occhi, nei quali, è evidente, aveva riposto ben altre speranze.
Io rido ma evito di farmi notare per non infierire. Poi li osservo: adesso mi è chiaro perché in un sondaggio i camionisti ed i muratori sono risultati gli amanti migliori: almeno apparentemente, sono gli unici ad avere ancora una parvenza di maschio. O no?

8 commenti:

PDBmaster ha detto...

Eh eh... Vedi che succedono anche a te... divertente.
Strano però: di solito quelli che si vestono in un certo modo lo fanno perché hanno maturato una distorta convinzione di sé e quindi non peccano di sudditanza psicologica nei confronti del bovaro. Sono quelli che quando schiacci ti danno più soddisfazione, ma sono anche i più difficili. Sarà stato uno di un girone infernale di seconda categoria.

Carlotta ha detto...

IO non riesco a figurarmi la camicia...Comunque su camionisti e muratori la teoria e' diffusa...ed internazionale. ammetto che piu' sto via e piu' rivedo nell'italiano l'esasperazione di tutto (parlo di look)...

Ciao
Carlotta

M.Cristina ha detto...

Pdbmaster@: Ma dai, poverino, in fondo voleva soltanto un po' di ammirazione. Credo che ognuno di noi ha una percezione alterata di se, in positivo od in negativo, più o meno esasperata: l'equilibrio è cosa rara ed è difficile che perduri immutata negli alti e bassi della vita. Che ci posso fare, sono un cuore tenero...noto, ironizzo ma mi sforzo anche di comprendere.

M.Cristina ha detto...

Carlotta@: la camicia era come uno scalda cuore, diciamo assai poco maschile, visto anche il colore.
E comunque hai ragione, l'abbigliamento degli italiani ti permette di distinguerli in qualunque parte del mondo. A volte pùò essere un dato altre volte un'esasperazione. e' sempre questione di buon senso.
Grazie per la visita.

Mat ha detto...

che cafone però...io non amo i ragazzi troppo femminili, però si può essere uomini anche con la camicia rosa...

un bacione m.c!

marina ha detto...

voto mat, la camicia tanto poi se la tolgono ;-)
ciao marina

PDBmaster ha detto...

Comprendere permette a quelli come me di approfittarsene :)
Devo dire che a me un bel rosa non dispiace poi tanto addosso ad un uomo... Mi starò rammollendo? Speriamo di no...

M.Cristina ha detto...

Ragazzi era la scenetta in se ad essere divertente. R' stato il confronto tra due tipologie d'uomo così diverse ad aver catturato la mia attenzione. Il rosa in se non vuol dir nulla...