Un pò di me e la mia intervista con Maurizio Costanzo e più in giù in nuovi post

sabato 5 maggio 2012



Credo che a volte qualcosa d'inspiegabile arriva a toccarmi, mi prende per mano, mi spinge a fare qualcosa che altrimenti non farei. Non è importante dargli un nome, riacchiuderlo in un concetto concreto, penetrarne il mistero. L'importante è lasciarmi condurre in quell'oltre che si apre davanti a me e che diversamente non conoscerei. La paura resta qui, è cosa umana, ma io ho le ali, anche se a volte me ne dimentico. E' questo che mi sussurra...andiamo...


2 commenti:

Hal ha detto...

Un viaggio nell’ignoto delle proprie certezze. Tornerai?

M.Cristina ha detto...

Sì...