Un pò di me e la mia intervista con Maurizio Costanzo e più in giù in nuovi post

giovedì 24 dicembre 2009

I miei Auguri di Natale




Non credo nel buonismo del Natale. Non credo negli auguri d’obbligo e non sopporto le interminabili giornate di queste festività, trascorse nel chiuso di case imbandite di mangiare e sentimenti non sempre sinceri. Se poi ci mettiamo che il tempo in genere fa schifo ed il buio della notte incombe, vi renderete conto che non sono la persona migliore per melensi discorsi augurali.
Ma questi sono anche momenti di scambio ed invece di mettere sotto l’albero degli oggetti, io ho pensato di regalarvi alcuni pensieri.
Ed allora partiamo da quello che smuove l’emotività di questi miei giorni.
Il mio è un lavoro strano, fatto di un ambito spesso difficile, in cui il cuore viene sempre dietro alla ragione. Ma c’è un “ma” che me lo fa amare ancora, nonostante tutto. Più di altri ambiti lavorativi, infatti, il nostro impegno sa, quando vuole, realizzare dei sogni ed essere reale e costruttivo. Ed è in questi momenti che ne riconosco il valore ed apprezzo infinitamente la gioia che sa regalare a chi in noi ha sperato. Ed è sempre grazie a questo lavoro tanto demonizzato che io posso conoscere persone, vivere emozioni difficilmente raccontabili, eppure così intense da togliere il fiato. Ed allora oggi vorrei partire da queste emozioni e dai pensieri che l’accompagnano per regalarvi, invece che i soliti auguri, un messaggio che spero scaldi veramente il vostro cuore, così come è accaduto a me.
Vorrei donarvi il sorriso di chi, sfiorando appena la mia vita, mi ha insegnato tanto: i ragazzi della baraccopoli di Nairobi e la madre di un ragazzo di 15 anni, morto mentre giocava “semplicemente” a pallone. A loro continuerà ad andare il mio pensiero in questi giorni di festa perché sono persone incredibili, incredibili e forti, nonostante tutto. Persone che non smettono di lottare e sorridere e lo fanno insieme a tanti altri sfortunati.
Persone che annientano gli sbadigli di conoscenti lagnosi ed annoiati, i quali contribuiscono ad inondare questo mondo di sentimenti negativi quanto inutili, in un mondo che già di suo non sa più dare né ricevere, ma sa solo bramare ed infantilmente pretendere. Ma io ho deciso che a me non importa, io guardo al bello, ai sentimenti nobili e puliti, alla forza, alla volontà che piega la sfiga, alla capacità di saper ballare quando sai che tornerai a dormire tra le lamiere immonde di una baracca. O, mentre un vuoto affettivo ti lacera l’anima e tu sei ancora capace di dare prendendoti cura della sicurezza e del futuro altrui. Io guardo a questa parte dell’umanità e sbircio nell’altra, perché non demordo e, convinta, guardo al bello che c’è in ognuno di noi.
Ecco, vorrei che tra i tanti doni materiali che sicuramente riceverete, voi possiate trovare un bagliore di queste meravigliose persone e portarlo dentro di voi.
Se questo dovesse accadere il mio regalo sarà arrivato lì dove mi auguro e vi dirà: sei un uomo od una donna fortunata ed intorno a te, anche se pensi sempre che ti manchi qualcosa, in realtà c’è tutto ciò che d’importante serve alla tua vita.
E ve lo faccio dire da loro, attraverso queste due frasi scambiate tra nostro studente ed una ragazzo di strada di Nairobi.
Ragazzo italiano: “ Per vivere in fondo servono soltanto pane, cibo e amore.”
Ragazzo keniota: “ Fratello, per vivere il pane e l’acqua non sono indispensabili.”

BUONI GIORNI A TUTTI VOI!

2 commenti:

Poeslandia ha detto...

Mia carissima Cristina, sono felice che ho passato di qua. Ho letto qualcosa di veramente bello e vero!
vorrei scriverti tanto, tanti pensieri frullano nella testa, ma per ora sono impedita per una brutta caduta! ... ma avro ca due mesi per riflettere con calma. Il tuo messaggio merita di piu che un banale bla bla bla...

Ma ti auguro BUONA VITA!ti abbraccio con affetto,
e porto con me il tuo post, perchè pensieri come la tua vanno semminati ...
con sorriso, lisa
ps, il tuo messaggio troverai nel mio blog Magica Natale, sotto post, lettera a Babbo natale!
con stima ti auguro un Buon Anno 2010 ...

Clelia ha detto...

Rimango sempre rapita da ciò che scrivi. Le tue sfumature non sono mai chiari scuri ma principi forti dipinti con pennellate delicate.

Buona giornata e buon 2010

Clelia